Drica Dias Bijoux

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Intervista Drica Dias su Will Be Famous

wbf drica dias ADRIANA, OLTRE A CREARE BIJOUX SEI ANCHE UNA STILISTA, CI RACCONTI UN PO’ IL TUO PERCORSO CHE TI HA PORTATO A LAVORARE NEL MONDO DELLA MODA?

La moda e l’arte in generale è la mia passione da sempre. Da piccola giocavo con i tessuti, organizzavo perfino sfilate con le mie amichette…era una gioia accompagnare la mamma (all’epoca sarta) nei negozi per scegliere i materiali necessari al suo lavoro. Poi crescendo ho sentito la necessità di approfondire il mio interesse per il mondo della moda con studi mirati: corso di fotografia, storia dell’arte e un corso per orafi. Ho frequentato infine l’università di moda con la specializzazione in stilismo e la tesi in marketing aziendale; la mia preparazione mi ha permesso di lavorare presso un’azienda di moda a Sao Paulo e per alcune riviste di settore come stylist.

COM’E’ NATA POI L’IDEA DI CREARE UNA TUA COLLEZIONE DI ACCESSORI?

Ho iniziato grazie alla curiosità di creare qualcosa di nuovo per me, avevo voglia di sperimentare nuovi materiali, assemblarli e vedere cosa veniva fuori. Il risultato finale mi soddisfaceva, ho deciso così di creare le mia prime linee di accessori (in continua evoluzione) usando come materiale base sempre i tessuti; mi piacciono molto per come si piegano e si modellano.
wbf dricadias DAL BRASILE ALL’ITALIA, CI SONO NOTEVOLO DIFFERENZE A LIVELLO DI MERCATO DELL’ ARTIGIANATO TRA QUESTI DUE PAESI?

Ci sono alcune differenze a livello di mercato, il Brasile è un paese con alcune difficoltà economiche, le persone si adeguano e si inventano diversi tipi di lavori informali – spesso originali - che subito diventano di dominio pubblico; per questo ci sono alcune associazioni che tutelano il lavoro dell’artigianato da sempre. Esistono diverse iniziative al riguardo come esposizioni in ambiti culturali, corsi professionali organizzati da enti pubblici o privati e riviste specializzate: il Brasile è un paese in cui le persone usano la propria creatività per natura e necessità, il mix di colori e culture aiuta riflette i diversi modi con cui il popolo brasiliano interpreta la vita. Penso che in Italia l’artigianato sia meno valorizzato anche se le cose ultimamente stanno cambiando; le persone cominciamo a curiosare tra il “nuovo” che avanza a livello creativo, le istituzioni dovrebbero approfittarne per aiutare e incentivare i giovani designers anche se il tutto probabilmente non risulta congeniale alle grandi griffe…

TI OCCUPI SOLO DELLA PARTE CREATIVA DEL TUO MARCHIO?

Mi occupo anche di altre cose come ,ordini, acquisiti e logistica; ho anche un collaboratore che si occupa del marketing, cura il sito e la parte commerciale.

QUALI SONO LE TUE MAGGIORE FONTI DI ISPIRAZIONE?

Per un creativo le fonti di ispirazione sono tante; un viaggio, un libro, un’opera d’arte, un brano musicale…A me piace molto partire da un’idea, disegnarla, ricercare i materiali giusti e “creare” di conseguenza; a tal proposito ho diviso le mie creazioni in 4 linee diverse anche per dare sfogo al mio modo di essere eclettico che spazia tra tanti stili. Le linee sono:
•    NATURALS – che si ispira alle forme e ai colori della natura, anche i materiali utilizzati sono naturali: cotone, lino, canapa, perle di legno, cocco e semi.
•    FOLK - è l’altra linea ispirata alla diversità delle culture e delle tradizioni nel mondo: è una linea molto gitana e folcloristica; lo spunto iniziale l’ho ricevuto dal continente sudamericano e africano.
•    RETRO’ – una vera e propria rilettura dei grandi stilisti dal 1900 fino al 1940, come Paul Poiret, Jean Patou, Lanvin e altri. Molto romantica e intensa allo stesso tempo.
•    ROCK GLAMOUR – è la linea più eccentrica, influenzata dalla musica rock, dalle “tribù di giovani ribelli” che hanno portato a rivoluzioni di costume in diversi periodi storici; i materiali usati sono: borchie, catene, pelle e anche qualche strass.
Avendo linee così diverse riesco a offrire maggiori possibilità di scelta rivolgendomi a diversi target di clienti: ci sono ragazze che si identificano specificatamente con una linea piuttosto che a un’altra.

wbf drica diasQUALI SONO STATE LE MAGGIORI DIFFICOLTA’ CHE HAI DOVUTO AFFRONTARE PER LANCIARE LA TUA LINEA LINEA PERSONALE?

La difficoltà più grande (anche adesso) è quella di riuscire a farsi conoscere presso un pubblico sempre più ampio, di conseguenza creare una clientela affezionata e mantenerla…

FIN’ORA QUAL’E’ STATA LA PIU GRANDE SODDISFAZIONE  LAVORATIVA?

Le soddisfazioni sono tante: vedere pronto un oggetto, l’apprezzamento delle persone, il riscontro positivo di chi compra e torna a comprare. Vendo molto tramite il mio sito internet e faccio spedizioni in diverse città, mi incuriosisce sapere chi sono le persone che indossano le mie creazioni, come le indossano, che faccia hanno…oltre a essere recensita in un blog bello e professionale come questo!!! Tutto ciò è molto soddisfacente.


QUALI SONO I SUGGERIMENTI CHE DARESTI A CHI VUOLE INIZIARE UN LAVORO COME IL TUO?

Prima cosa capire cosa vuole sviluppare e creare un stile proprio; credere in quello che si fa fino in fondo differenziandosi dagli altri e armandosi di tanta pazienza necessaria per il lungo cammino. Mettersi in regola a livello amministrativo / burocratico quando si capisce che il prodotto piace e ci sono margini di vendita, in questo modo ci si può proporre in forma professionale evitando problemi con il fisco.

SOGNI E PROGETTI PER IL FUTURO?

Mi piace l’idea di collaborare con altri colleghi “creativi” di diverse aree artistiche.  Vorrei aprire un laboratorio / atelier con spazio dedicato alle vendite e organizzare a fini culturali corsi, workshops, esposizioni; insomma far crescere uno spazio interattivo, un punto d’incontro permanente tra “produttori e  amanti dell’arte” in genere.

Intervista originale presente su: www.willbefamous.com