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Intervista Boop - Fashion Story

collana Cobras Bologna, 25 febbraio (BOOP.NEWS) = Dopo un’esperienza come stilista e designer di gioielli a San Paolo in Brasile, Adriana Maria Rodrigues Dias si trasferisce in Italia, per amore, e continua a Bologna l’attività di designer.

Come è iniziata la sua esperienza professionale?
“Dopo la laurea all’Università di Anhembi-Morumbi nella disciplina di Stilista e coordinatrice di moda, ho collaborato come stilista in alcune imprese brasiliane e come stylist per gli editoriali di alcune riviste, tra le quali ‘Vogue Brasil’. Dal 2001 vivo in Italia lavorando per i marchi Miss Sixty, Energie, Murphy & Nye in qualità di visual merchandiser”.

E la passione per la creazione di bijoux e accessori?
“Nel 1994 mi hanno regalato la mia prima ‘scatola’ con tutto il necessario per la creazione di gioielli, ago, filo, perline, strass…e da allora non ho più smesso. È iniziato come un passatempo, ma sta diventando un’attività sempre più impegnativa, con la creazione di nuove collezioni e la ricerca di stimoli sempre nuovi e originali”.

Da dove prende l’ispirazione per le sue creazioni?
“Un po’ da tutto, dal mio Paese d’origine, dai viaggi che ho fatto e dalla realtà che mi circonda, ogni giorno. Nell’ultimo viaggio in Brasile ad esempio ho conosciuto la tecnica del fuxiko e l’ho utilizzata per la nuova linea di borse e bigiotteria”.

In cosa consiste il 'fuxico'?
“È un'arte tradizionale brasiliana nata durante il periodo coloniale, importata sul territorio sudamericano dagli schiavi provenienti dall'Africa. Questa tipica lavorazione del tessuto si è sviluppata principalmente nel nord-est e in alcune regioni centrali del Brasile: la storia racconta che quando i pescatori uscivano in mare le mogli si riunivano nei villaggi per creare cuscini, coperte, tovaglie, il tutto per abbellire le loro modeste abitazioni. Questi oggetti di decoro erano fatti con ritagli di tessuti per evitare sprechi inutili di materiale e riciclare vestiti usati. Usando queste rimanenze, le donne realizzavano patchwork artigianali chiacchierando tra di loro; da qui il nome Fuxico ovvero fofoca (chiacchera). Nel tempo quest'arte antica è stata parzialmente, ma attualmente è stata riscoperta dal mondo della moda acquistando una notorietà mai avuta grazie a stilisti e designer di importanza internazionale”.

Quali materiali predilige?
“Innanzitutto tessuti, da ogni parte del mondo che arricchisco con perline, metalli e strass per le creazioni più sofisticate. Non manca mai anche un tocco etnico dato con applicazioni in legno, ad esempio con i frutti dell’Amazzonia”.

Mantiene un forte legame con la terra d’origine?
“Sì. Ora sto lavorando sulle tradizioni indios per applicare lo stile e i colori alle mie collezioni di bigiotteria, non solo al prodotto finale, ma anche alla confezione, sempre in stile, accompagnata da spiegazioni sui materiali usati e sulle origini degli oggetti”.

Prossimi appuntamenti che vedono coinvolte le sue creazioni?
“Sono tutti on line sul mio sito, www.dricadias.com, compresi tutti i mercatini ai quali partecipo”.

(Nella foto ‘Cobras’ Collana lunga in tessuto vintage e perline Swarovski)

Intervista originale pubblicata su www.boop.it